REGGIO EMILIA – Un marchio collettivo di origine per entrare nella grande distribuzione organizzata e dare un futuro alla castanicoltura della nostra montagna. Il prodotto è eccellente, superiore alla media, di alta qualità. Il territorio è quello delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Ecco la filiera del Marrone dell’Appennino Emiliano, che si è ritrovata a Rioveggio, nel Bolognese, con la Regione e con i partner del progetto: Alegra, il braccio commerciale di Agrintesa, Mitica per il confezionamento, Coop Italia che dallo scorso anno commercializza il prodotto con il marchio Coop Origine.
Secondo le stime illustrate all’incontro di Rioveggio, un ettaro di castagneto da marrone può generare una produzione lorda fra i 4 e i 5mila euro, valori di gran lunga superiori alle colture cerealicole. Lo scorso anno sono stati conferiti circa 1.600 quintali, con una risposta del mercato che conferma margini importanti e di qualità anche per il 2026. L’autunno si avvicina, l’Appennino emiliano ha una marcia in più.
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