REGGIO EMILIA – Un caso di illecito smaltimento di rifiuti pericolosi è emerso in un’area privata di oltre mille metri quadrati, con annesso casolare, in aperta campagna, sul territorio del comune di Reggio. Dopo una prima segnalazione giunta alla polizia locale, ad intervenire e compiere accertamenti sono stati i carabinieri forestali.
Sarebbero circa 170 le tonnellate di rifiuti edili provenienti dall’industria delle demolizioni utilizzate come sottofondo per il piazzale e la relativa carraia di accesso.
Dopo avere individuato il fornitore degli inerti, una società di Correggio operante nel settore, i militari hanno proseguito gli accertamenti investigativi effettuando un immediato controllo nell’azienda. Il materiale fornito è risultato, però, sprovvisto di documentazione in grado di attestare la legittima provenienza dei rifiuti e, men che meno, il loro avvenuto recupero.
La società, inoltre, era completamente priva della prevista autorizzazione per il trattamento di rifiuti.
E’ scattata, dunque, una denuncia per il presunto responsabile, dipendente della società, mentre l’area è finita sotto sequestro.
Rifiuti pericolosi e illegali usati per realizzare un piazzale e una carraia
24 marzo 2023
Reggio Emilia: l’area è finita sotto sequestro e i carabinieri hanno denunciato il presunto responsabile, dipendente di una società di Correggio












