REGGIO EMILIA – Cosa succede dopo il ritiro della patente per guida in stato di ebrezza o sotto effetto di droga? Se ne parlerà domani in un incontro alla Sala degli Specchi del teatro Valli promosso dalla polizia locale di Reggio con ufficio scolastico e Provincia. Sarà anche proposta la testimonianza di un uomo responsabile di un grave incidente stradale.
Ripreso di spalle e con la voce distorta perchè ha chiesto di mantenere l’anonimato, Giorgio (il nome è di fantasia) più di 10 anni fa a Reggio, con un tasso alcolemico superiore al consentito, causò un incidente stradale in cui morirono due persone e altre rimasero ferite
E’ stato giudicato prima dell’inasprimento delle pene e quando ancora non esisteva il reato di omicidio stradale. Dunque è stato condannato a 18 mesi di carcere con pena sospesa. Per lungo tempo è stata disposta la sospensione della sua patente e ancora oggi ha delle limitazioni sulla durata della validità. Ha deciso di raccontare quella tragedia che ha spezzato due vite e distrutto delle famiglie nella speranza che possa essere utile a fare capire, soprattutto ai più giovani, quanto e’ importante non mettersi alla guida dopo avere bevuto.











