REGGIO EMILIA – Un titolo regionale, tre finali e quattro pass per la fase interregionale. È questo il bilancio della tre giorni di Campionati regionali Under 17 e Under 19 ospitati alla Olmedo Boxing Arena, che conferma ancora una volta la profondità e la qualità del vivaio della Reggiana Boxe Olmedo.
A prendersi la scena è stato Kristian Shevchuk, che conquista il titolo regionale al termine di un percorso impeccabile. Dopo una semifinale condotta con ordine e precisione, anticipando costantemente l’avversario, in finale ha affrontato un pugile di altissimo livello di Bologna. Un match combattuto, deciso nella terza ripresa, dove Shevchuk è stato più incisivo sulle gambe, andando a prendersi la medaglia d’oro.
Grande percorso anche per Singh Sherin, vera sorpresa del torneo. In semifinale ha entusiasmato con un match di cuore, vinto ai punti grazie a un volume superiore di colpi. In finale, dopo due incontri molto dispendiosi, ha ceduto alla distanza pur restando dentro al match per tutte e tre le riprese, conquistando una meritata medaglia d’argento.

Shevchuk (foto Silvia Casali)
Argento anche per Mihail Dimitriu, protagonista di un torneo di alto livello. In semifinale ha imposto subito un ritmo altissimo alla corta distanza, accendendo la prima ripresa. Poi il cambio tattico: diretto destro, passo indietro e ancora diretto destro, fino al conteggio che ha portato alla sospensione cautelare. Dimitriu non ha potuto disputare la finale a causa della febbre, chiudendo comunque con un prezioso secondo posto.
Tra gli Under 17, ottimo cammino anche per Aicha Arif, che in finale ha disputato un match molto intelligente dal punto di vista tattico. A fare la differenza è stata una maggiore incisività dell’avversaria, ma per la reggiana arriva comunque l’argento e soprattutto il pass per gli interregionali.
Tutti e quattro i finalisti della Reggiana Boxe conquistano così la qualificazione alla fase interregionale, confermando il valore del gruppo anche in un contesto altamente competitivo, con circa cinquanta atleti da tutta l’Emilia-Romagna.
Sul ring della Olmedo Boxing Arena si sono messi in luce anche i pugili impegnati nei match fuori torneo. Tilili Gabriel, appena 13 anni, ha vinto il suo incontro per sospensione cautelare con un approccio molto aggressivo. Successo anche per Mohamed Amin Aski, che ha imposto subito il proprio ritmo trovando più volte il bersaglio con il gancio destro fino al conteggio decisivo. Dario Campanile ha gestito con esperienza un match intenso, portandolo a casa con un ritmo asfissiante, mentre Matteo Sciaboni si è imposto di misura al termine di un incontro equilibrato.
Nella giornata di sabato sono arrivate anche le vittorie di Dan Georghita, di Priska Florens, al quinto match della sua carriera, e di Dachi Davituri, autore di una prestazione spettacolare.
Domenica, infine, successi per Giuseppe Carotenuto, autore di un match tutto sulle gambe, per Annalaura De Muru, rientrata dopo la maternità e subito dominante, per Diego Fonso, capace di cambiare ritmo dalla seconda ripresa, e per Anastasia Cresci, vincente al termine di un confronto duro contro una pugile bolognese grazie a un ottimo movimento di tronco.













