REGGIO EMILIA – Restano fermi i lavori per il secondo stralcio della Bretella di Rivalta. Il cantiere, avviato nell’aprile 2025, risulta infatti bloccato da mesi. E dire che in estate si sarebbe dovuto assistere all’accelerazione dell’intervento con apertura del tratto viario nel corso dell’autunno. A questo punto i tempi sono destinati a dilatarsi con l’orizzonte che si sposta al 2027.
Tutto dipende, secondo quanto raccolto da Tg Reggio, da una questione burocratica riconducibile ad Anas e che riguarda la rotatoria posizionata nell’estremità nord del percorso, nel punto in cui si unisce alla variante di Canali. L’allacciamento è previsto all’altezza della curva a 90 gradi dell’arteria gestita di Anas. Proprio il fatto che sia in capo alla società statale rende necessario un accordo tra enti, tale da regolare rapporti tecnici e amministrativi. La formalizzazione di tale intesa al momento ancora non é arrivata.
Il via libera consentirà di cominciare i lavori anche nel tratto che si conclude sul nodo di collegamento con Canali. Insomma la stessa situazione di cui vi avevamo dato conto in un servizio trasmesso lo scorso 30 gennaio e che non ha ancora trovato una soluzione.
L’inaugurazione del primo tratto risale alla fine del 2023 quando era diventata realtà metà di un’infrastruttura attesa da decenni per decongestionare il traffico locale. L’opera é stata progettata dalla Provincia per conto del Comune di Reggio. Dopo gli oltre tre milioni di euro stanziati per i 600 metri di strada con sbocco sulla statale 63, supera i 5 milioni l’importo degli attuali lavori per costruire sostanzialmente un rettilineo di circa 800 metri.
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