REGGIO EMILIA – Ha preso il via in queste settimane il monitoraggio del verde pubblico per verificare lo stato di salute delle alberature sul territorio del comune capoluogo. L’analisi iniziale, condotta per ora su 1.500 piante, rimanda un quadro incoraggiante sulla salute del verde cittadino: solo una ventina di essenze è da abbattere.
Si è data la precedenza sulle aree più frequentate della città: centro storico, viali della circonvallazione e via Adua, mentre il piano di valutazione sarà completato entro la fine del 2025. Al termine, il Comune avrà una mappatura che consentirà di concentrare le risorse nelle aree classificate ad alto rischio.
L’incarico, affidato alla ditta ArEs sas, prevede la schedatura di almeno 3.500 alberi. Nella scheda di rilievo di ogni singola pianta vengono raccolte informazioni sullo stato vegetativo, sull’eventuale presenza di difetti strutturali e sul valore estetico di ogni albero.
Parallelamente alla schedatura individuale, si procederà alla redazione della “mappa dell’esposizione al rischio” attraverso l’acquisizione dei dati relativi a flussi veicolari, ciclabili e pedonali, elenco degli impianti semaforici, delle manifestazioni pubbliche previste nelle aree verdi, delle aree mercatali, elenco tipologico e localizzazione degli edifici pubblici, punti di fermata degli autobus e altri dati utili. Questo consentirà all’amministrazione di dotarsi di un piano del rischio che, incrociando i dati del monitoraggio con la mappa dell’esposizione, permetterà di categorizzare le aree di verde pubblico secondo una scala di priorità di intervento.
Reggio Emilia: venti alberi a rischio da tagliare nelle zone più frequentate. VIDEO
10 settembre 2025E’ iniziata da qualche settimana in città una attenta analisi del verde pubblico. La prima ricognizione ha riguardato 1500 esemplari, in tutto ne saranno valutati 3.500












