REGGIO EMILIA – Un nuovo Fibroscan per migliorare la diagnosi e il monitoraggio delle malattie del fegato. È stato inaugurato venerdì 9 ottobre il Fibroscan Expert 630, donato dall’associazione Apro Ets con il contributo di Emil Banca al reparto di Medicina Gastroenterologica dell’Azienda Usl di Reggio, centro di riferimento provinciale per le patologie epatiche.
L’apparecchiatura consente di valutare in modo rapido, indolore e non invasivo la rigidità del tessuto epatico e il grado di steatosi, cioè l’accumulo di grasso nel fegato. L’esame permette di ottenere informazioni precise sullo stato dell’organo, riducendo in molti casi la necessità di ricorrere a procedure più invasive come la biopsia. La tecnologia aiuterà inoltre a individuare precocemente la fibrosi, monitorare l’evoluzione delle malattie croniche e programmare terapie personalizzate.
“Questa tecnologia ci permette di potenziare l’attività diagnostica e offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più precoci e precisi”, ha sottolineato Marina Beltrami, ringraziando i donatori.
Il presidente di Apro Ets, Giovanni Fornaciari, ha ricordato il contributo dei sostenitori e dei volontari dell’associazione. Per Cinzia Rubertelli, vicepresidente di Emil Banca, il sostegno al progetto rientra nell’impegno della cooperativa di credito a favore delle comunità locali. Presente anche Giorgio Mazzi per la direzione ospedaliera, che ha evidenziato il valore dell’investimento per qualificare i servizi specialistici e migliorare l’assistenza ai pazienti.







