REGGIO EMILIA – La principale risorsa che consentirà le selezioni in presenza è lo spazio. Da rispettare c’è infatti la distanza di un metro tra candidato e candidato. Per questo motivo l’università di Modena e Reggio Emilia si è vista costretta ad affittare luoghi adatti.
Nella nostra città, per la prima volta, si svolgeranno i test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie. In passato le prove, anche per le specialità con sede a Reggio Emilia, erano ospitate dalle aule dell’area del policlinico modenese. Stavolta, la data è fissata per l’8 settembre e si farà tutto nei padiglioni delle fiere di via Filangeri. Si presenteranno in circa 1300, ma i posti in palio saranno soltanto 498.
Alle Fiere si svolgeranno anche i test di ammissione al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria. In questo caso le aspiranti matricole saranno circa 700 per un numero programmato di 230 posti, 75 in più rispetto a un anno fa. La prova si tiene il 16 settembre. E c’è anche una concessionaria di auto e moto d’epoca tra i luoghi presi in affitto dallo stesso dipartimento reggiano di Educazione e Scienze Umane. Si tratta del salone Ruote da Sogno che dispone, a fianco degli spazi espositivi, di un auditorium da 350 posti.
Serviranno per le selezioni riguardanti i corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, riservati a chi è già in possesso di un titolo per insegnare. Gli aspiranti sono 850 e si contendono 130 posti distribuiti in quattro tipologie di scuole, si va da quelle dell’infanzia alle superiori. Altrettanti sono le sessioni di test organizzate tra il 22 settembre e il primo ottobre. Due di queste nelle aule di Palazzo Dossetti, le restanti, come dicevamo, presso Ruote da Sogno che per garantire il distanziamento sotto il proprio capannone dovrà fare spazio anche tra i bolidi d’altri tempi solitamente posizionati in mostra.
Reggio Emilia Unimore emergenza coronavirus covid-19 test ammissione unimore











