REGGIO EMILIA – Il 18 marzo 2020 l’esercito italiano conduceva fuori da Bergamo centinaia di salme: l’emergenza Covid deflagrava in tutta la sua potenza con quell’immagine rimasta come la più dolorosa e significativa
per tutti quanti noi.
Per questo motivo, il Parlamento ha scelto la data del 18 marzo come giorno in cui ricordare le vittime del virus. Alle 11 di questa mattina il sindaco Luca Vecchi ha deposto una corona di fiori al cimitero Monumentale, in omaggio alle 1406 vittime reggiane, anche se in tutto a oggi sono morti 1.501 nostri conterranei di Covid.
I campanari hanno fatto risuonare, alla stessa ora, la campana della torre civica. Il primo cittadino ha chiesto a tutti di osservare, oggi, un minuto di silenzio pensando a chi non c’è più.
Reggio Emilia Luca Vecchi Giornata nazionale vittime del covid vittime covid morti covid reggio emilia










