REGGIO EMILIA – In previsione del 25 aprile, che verrà celebrato tra pochi giorni, i Comunisti Reggiani hanno ripulito il marmo e ripassato le scritte sul cippo del partigiano Enrico Foscato. Il monumento è situato nella campagna di Pieve Modolena dove “Nero”, nome di battaglia durante la Resistenza, cadde con le armi in pugno il 23 aprile 1945, all’alba della Liberazione di Reggio. Le scritte erano ormai illeggibili in conseguenza dell’usura del tempo, la pioggia e l’umidità in piena campagna.
A Foscato è stato intitolato il quartiere popolare alle porte di Reggio per espressa volontà delle mamme dei partigiani, che durante il fascismo prendeva il nome di Alessandro Mussolini, padre del duce. Il cippo di Foscato è uno delle decine di monumenti dedicati ai partigiani, che sono stati restaurati, ripuliti, adornati con fiori freschi e presi in cura dai Comunisti Reggiani nel corso degli ultimi anni.

Reggio Emilia, ripulito il cippo del partigiano Enrico Foscato
6 aprile 2026L’iniziativa dei Comunisti Reggiani in previsione del 25 aprile. Il monumento si trova nella campagna di Pieve Modolena dove “Nero”, nome di battaglia durante la Resistenza, cadde con le armi in pugno il 23 aprile 1945, all’alba della Liberazione della città





