REGGIO EMILIA – Dopo la forzata chiusura del cantiere durante il periodo di lockdown, sono ripresi i lavori di riqualificazione edilizia, urbana ed energetica nel quartiere Magenta, lo storico complesso residenziale, realizzato nel 1936 tra il torrente Crostolo e il centro storico.
I fabbricati oggi sono costituiti da 49 alloggi, suddivisi in cinque vani scala, di cui 33 di edilizia residenziale pubblica e 16 di proprietà privata, oltre a due spazi commerciali, per circa un centinaio di residenti. Il progetto di riqualificazione prevede importanti interventi di manutenzione straordinaria per il recupero e il miglioramento della qualità edilizia, urbana ed energetica dei fabbricati e degli spazi comuni.
L’intervento, dell’importo complessivo di 1.617.000 euro, è finanziato da Comune per 1.213.000 euro, di cui 898mila euro derivanti da finanziamento pubblico erogato dalla Regione. Acer sostiene un impegno economico di 61mila euro, mentre i soggetti privati contribuiscono alla riqualificazione per un totale di 343.141,86 euro con costi che oscillano, a seconda delle quote millesimali, tra i 12.350 euro e i 25.600 euro per ogni singolo proprietario.










