REGGIO EMILIA – E’ morto improvvisamente a 71 anni di età Gianni Vezzani, stroncato da un infarto. Originario di Castelnovo Sotto, era direttore tecnico dell’azienda Nonsoloverde di Reggio, azienda fondata nel 1980 che si occupa di servizi e manutenzione del verde pubblico privato.
Nel corso della sua vita professionale ha ricoperto ruoli di primo piano nel sistema economico e associativo locale: è stato presidente provinciale di Confartigianato Apa dal 1997 al 2009, membro degli organi della Camera di commercio dal 1999 al 2009 , del Consiglio di amministrazione della banca Bipop-Carire dal 2005 al 2008 ed è stato inoltre membro del Consiglio Generale della Fondazione Pietro Manodori dal 2009 al 2014. Aveva inoltre guidato la Compagnia delle Opere dell’Emilia-Romagna.
Proprio la Fondazione Manodori, ricordandolo con affetto, ha sottolineato il suo contributo decisivo allo sviluppo di progetti dedicati al welfare e al sostegno delle fragilità sociali, evidenziando la passione e l’impegno con cui affiancava iniziative rivolte al volontariato e ai servizi per la comunità.
Lapam Confartigianato, tramite il segretario generale Carlo Alberto Rossi, ne ricorda l’impegno: “Perdiamo un imprenditore serio e capace, sempre pronto a mettersi a disposizione della categoria e della nostra comunità”.
Lascia la moglie Maura Cabassi e i tre figli, Tommaso, Margherita e Lorenzo.
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