REGGIO EMILIA – E’ stato per dieci giorni un vagabondo. Lunga è la distanza percorsa da Ares, un incrocio tra un rhodesian e un pitbull. L’animale, probabilmente spaventato dai tuoni di un temporale estivo, era fuggito. Per tutto questo tempo si è spostato in lungo e in largo a cavallo delle province di Modena e Reggio. Fino alla mattina di Ferragosto, quando gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia, con la collaborazione degli addetti al recupero cani, lo hanno trovato.
Il cane era all’interno dell’area di sgambamento di via Turati. Grazie alla lettura del microchip e alla denuncia di smarrimento sporta subito dopo la fuga, il proprietario è stato contattato, si tratta di un cinquantenne residente in provincia di Modena.
L’uomo si è precipitato in via Turati. Toccante il momento dell’incontro tra cane e padrone che ha raccontato agli agenti di aver fatto di tutto per ritrovare Ares: volantini, appelli sulle pagine Facebook, fino a rinunciare alle ferie nella speranza di ritrovarlo. Giusto il tempo di sbrigare le pratiche burocratiche relative alla denuncia e al possesso dell’animale, e il legittimo proprietario è potuto tornare finalmente a casa insieme al suo fido amico.









