REGGIO EMILIA – Resistere e ribellarsi contro il totalitarismo con qualsiasi mezzo si possa utilizzare, come hanno fatto Otto ed Elise Quangel, coniugi di Berlino che si sono opposti al nazismo tramite cartoline affisse in giro per la città. Una storia vera su cui gli studenti del liceo Moro hanno riflettuto in occasione della Giornata della Memoria, alla presenza anche delle istituzioni.
Nel corso della mattinata si è svolto anche lo spettacolo proposto dall’ex docente Daniele Castellari, ispirato al libro di Hans Fallada “Ognuno muore solo”, il romanzo che racconta la storia dei coniugi tedeschi, definito da Primo Levi “uno dei più bei libri sulla resistenza tedesca contro il nazismo”. Ad accompagnare la cerimonia, i musicisti del Conservatorio di musica Peri – Merulo. Per concludere, un tour per la scuola organizzato dai ragazzi per immergersi nella storia.
I ragazzi hanno poi chiesto alle autorità presenti di immedesimarsi nei coniugi berlinesi: “Dobbiamo pensare a un messaggio di denuncia contro il regime, cosa scrivereste per fare aprire gli occhi alla gente?”, hanno detto. Sulle cartoline, le risposte.
Margherita Magnani
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