REGGIO EMILIA – Nel giugno di trent’anni fa (1992) hanno conseguito la maturità scientifica al liceo “Lazzaro Spallanzani”. Poi, le loro strade si sono divise tracciando percorsi umani e professionali molto diversi che li ha portati a vivere in varie città d’Italia e del mondo.
Grazie a WhatsApp, il nucleo dei compagni di classe rimasto a Reggio ha pian piano riallacciato i rapporti, riunendo sabato scorso in un locale sui colli scandianesi una ventina di ex alunni, alcuni provenienti anche dall’estero e da altre città italiane. Un’attesa durata 30 anni per i maturandi della 5ªD, allora 18enni e oggi 48-49enni con diverse professionalità: medici, avvocati, giornalisti, docenti universitari, assistenti di volo, architetti, musicisti, impiegati, sindacalisti e bancari.
Tra aneddoti e “memorabilia”, una serata trascorsa all’insegna della gioia di ritrovarsi con un pizzico di nostalgia, ma sempre col sorriso e l’affetto che 30 anni di lontananza non hanno scalfito. Il prossimo appuntamento è già fissato al 2023 per la cena dei neo… cinquantenni!
Questi i nomi, con la prof.ssa Bombonato: Massimiliano Primiterra, Francesca Pecorari, Fabrizio Pirondini, Matteo Iori, Alberto Zimondi, Gabriele Cantarelli, Carlo Negri, Luca Ferrari, Graziano Ferrari, Giacomo Bizzarri, Mario Ginesi, Federica Gradellini, Emanuela Tirelli, Alberto Montecchi, Lesley De Pietri, Lara Casali, Matteo Fieni, Fabrizio Minuz, Alida Peterlini, Mario Ferrari, Luca Taglini, Stefano Casini, Lorenzo Morini, Valeria Picchi, Veronica Camellini, Simone Zambelli.

La classe 5ªD dello Spallanzani nel 1992













