REGGIO EMILIA – Bilancio positivo per la prima giornata del Festival di Emergency, che terminerà domani. Durante uno degli eventi in programma è stato annunciato l’acquisto di una nave per soccorrere chi rischia la vita in mare per scappare dalla guerra.
“Il festival è sempre un momento importante, dove ci sono tantissimi volontari, tantissime persone – le parole di Pietro Parrino, direttore Field Operation Department – Reggio ci ha ospitati anche l’anno scorso e ha dato una risposta incredibile. Credo sia importante raccontare a tu per tu cosa si stia facendo. Era una bella occasione per sedersi e raccontarsela anche con le persone che sono qua”.
Lo stesso Parrino, durante uno degli incontri in programma, ha annunciato che Emergency, dopo 6 anni di progettazione e duro lavoro, ha finalmente acquistato la nave Life Support che servirà per soccorrere i migranti del Mediterraneo. L’imbarcazione è lunga 12 metri, larga 51,8 ed è in grado di accogliere fino a 175 persone. Al momento si trova attraccata al porto dei Genova e sarà operativa nei prossimi mesi. “Il popolo di Emergency e i volontari sono chiaramente ed estremamente contenti – ha aggiunto Parrino – perché era una cosa che si aspettavano e volevano da tempo”. Per ora, la risposta di pubblico è stata un successo, come ha raccontato da Simonetta Gola, compagna di vita fino all’ultimo di Gino Strada. “E’ andata benissimo – ha detto – C’è stato il tutto esaurito in anticipo, ma anche tante persone in attesa che si sono messe vicino alle transenne per poter sentire. C’è stata una grande risposta. Gli ospiti, secondo me, sono stati in grado di aprire dibattiti e discussioni, cosa che in questi anni difficili abbiamo faticato a fare o anche solo capire punti di vista diversi”.
Che cosa avrebbe detto Gino se fosse stato a Reggio Emilia in questi giorni? “Credo che sarebbe stato contento finalmente di incontrare tante persone che hanno voglia di capire, questo sicuramente”.
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