REGGIO EMILIA – I residenti di via Mirabello hanno raccolto 50 firme e le hanno depositate unitamente a una diffida in Comune a Reggio, chiedendo lo stop dei lavori che stanno portando alla realizzazione di un nuovo impianto per la telefonia mobile che servirà anche come supporto all’impianto di illuminazione dello stadio, come già avvenuto nell’angolo opposto dell’impianto, su via Olimpia. I residenti minacciano anche di rivolgersi al Tar e alla magistratura civile: “Siamo di fronte a una scelta aggressiva – si legge nella nota diffusa dal Comitato spontaneo – perché un’antenna posizionata sulla torre faro, a soli 20 metri in linea d’aria dalle finestre e dai balconi, colpirà frontalmente e in modo diretto gli appartamenti. Questa decisione – le parole testuali – viola palesemente tutti i criteri di minimizzazione del rischio e di tutela della salute stabiliti dai regolamenti ambientali, aggravando un effetto cumulo inaccettabile visto che lo stadio ospita già un’altra mega-antenna attiva sul lato di viale Olimpia”.
Nei cartelli di cantiere è indicato come gestore telefonico Iliad. Sulla vicenda abbiamo chiesto al Comune di Reggio di illustrare i termini del cantiere e del progetto. Nella via vivono 120 famiglie per un totale di circa 500 persone.
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