REGGIO EMILIA – Doveva essere una giornata di ripartenza e lo è stata. A dispetto dell’inferno di fuoco che si scatenato in via del Chionso e che ha rischiato di mettere in ginocchio il sistema dei trasporti pubblici locali, e in seria difficoltà la dotazione dei mezzi urbani a disposizione, già organizzati per accompagnare gli studenti a scuola, in una giornata a lungo attesa. Quegli scheletri anneriti sono stati sostituiti in poche ore e nella notte, mentre le manichette dei vigili del fuoco sparavano acqua, è partita la rete di solidarietà dalle sedi di altre province della Società Trasporti.
“Ieri sera ci siamo trovati per rifare subito il punto della situazione con l’Agenzia della Mobilità-spiega il Presidente della Provincia, Giorgio Zanni – siamo riusciti a riparare alcuni mezzi che erano in deposito mentre altri sono arrivati dal resto della Regione in modo da partire con tutti i crismi della sicurezza. Il bilancio è positivo”.
Dieci i mezzi recuperati presso i depositi di Modena e Piacenza, si è attinto anche ad alcuni mezzi di scorta disponibili nello stesso deposito di fronte al Campovolo. A questi si sono aggiunti i sei mezzi forniti da Tper. “Continueremo ad affinare quello che è stato il piano preparato in queste settimane e che pare aver funzionato bene”.
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