REGGIO EMILIA – Due cinghiali a zonzo lungo viale Umberto I, zona ospedale. Il video, realizzato in questi giorni da un automobilista di passaggio, è diventato presto virale.
In Emilia Romagna si stima la presenza di almeno 80mila di questi ungulati, una cifra che sottolinea l’urgenza di interventi drastici. Ungulati che rappresentano un oggettivo pericolo per la circolazione stradale: in 5 anni in regione hanno causato 4.700 incidenti, alcuni mortali.
A questo si aggiunge il pericolo della diffusione della peste suina, di cui gli animali selvatici possono essere portatori. La Cia, Confederazione agricoltori provinciale da tempo è impegnata su questo fronte, il presidente Lorenzo Catellani non nasconde la preoccupazione per questa presenza nell’ambito urbano. “Ricordiamo che il cinghiale è un animale che oltre che provocare danni importanti alle produzione agrarie è anche un animale che purtroppo è portatore della peste suina. Si tratta di un virus molto dannoso per gli ungulati, ne provoca la morte. E’ innocua per l’uomo però oggettivamente per i suinicoltori è una spada di Damocle molto pericolosa, al momento Reggio è ancora indenne però la vicina Parma ha registrato dei casi quindi l’attenzione al cinghiale è altissima e noi siamo molto preoccupati per questi spostamenti di animali”
La crescente urbanizzazione e la riduzione degli habitat naturali stanno spingendo dunque questi animali, cinghiali ma anche i lupi, a cercare cibo e rifugio più vicino alle aree abitate. Quali allora i comportamenti corretti per evitare questi incontri in città? “Ad esempio, la corretta gestione dei rifiuti, perché spesso rappresentano un’esca. Se questo cibo è comodo ne sono attratti ed è un motivo per circolare in città”.
Reggio Emilia Cia cinghiali in viale umberto











