REGGIO EMILIA – Calano le imprese artigiane reggiane. Secondo i dati della Camera di Commercio dell’Emilia, il 2025 si è chiuso con 483 aziende in meno rispetto all’anno precedente, pari al 2,8%. Il numero totale di imprese attive oggi è di 16.563.
Il dato reggiano appare un po’ più negativo di quello regionale (-2,3%) ed esattamente doppio rispetto a quello nazionale, dove la diminuzione si è fermata all’1,4%. Il settore dell’edilizia rappresenta da solo il 48% del totale, segue il comparto manifatturiero (con il 21,4%) e poi quello dei servizi alle persone e alle imprese. Per quanto riguarda la natura giuridica, la ditta individuale si conferma la forma più diffusa tra le imprese artigiane reggiane. L’imprenditoria straniera è il motore dell’artigianato a Reggio Emilia: nel 2025, quasi un’impresa artigiana su tre (30,1%) è di proprietà non italiana, per un totale di 5 mila unità.





