REGGIO EMILIA – “E’ un bilancio che ci permette di non aumentare le tasse, di mantenere i servizi essenziali e in virtù dell’abbassamento dell’indebitamento pro capite di programmare anche investimenti importanti“. Così il sindaco Luca Vecchi.
Il bilancio preventivo 2021 del Comune di Reggio dovrà fare i conti, da un lato, con maggiori spese a causa dell’emergenza covid e, dall’altro, con minori entrate. Razionalizzazioni ed economie da parte del Comune permetteranno comunque di incrementare le risorse destinate alle politiche per le famiglie e le fasce più fragili: 16,3 milioni di euro (più 2,4% rispetto al 2020) per sanità e welfare; 21,5 milioni di euro per il Fondo non autosufficienza e 1,74 milioni di euro (più 76,2% rispetto al 2020) per il Fondo povertà. Lo scorso anno infatti 7.491 famiglie hanno richiesto i buoni spesa, 80% delle quali non risulta essere in carico ai servizi sociali. I nuclei beneficiari di contributi economici per persone in condizione di povertà ammontano a 850. 1.465 le richieste per il reddito di cittadinanza.
Per il 2021 però, pur permanendo le condizioni di emergenza, si guarda però di nuovo al futuro: sono previsti 118.596.070 euro di investimenti, con un +71% rispetto all’anno precedente, finanziati attraverso quattro voci: quella principale è l’indebitamento, per il 36%, risorse proprie del Comune per il 12%; avanzo e fondo pluriennale vincolati 21% e contributi 31%. E’ prevista una spesa corrente complessiva di 190 milioni di euro. Nessun aumento nel 2021dell’Addizionale comunale Irpef, ma l’introduzione del nuovo Canone patrimoniale unico. Il gettito previsto è di 4,98 milioni di euro, con un ammontare pari a quello dei Canoni e dei Tributi che sono sostituiti. Infine è prevista l’introduzione dell’Imposta di soggiorno a fine anno. Tutto ciò a fronte di una flessione del 28,1% dei trasferimenti statali. “45 milioni di trasferimenti del 2020, la previsione 2021 è di 35.192.555 euro – sottolinea l’assessore al bilancio e al welfare Daniele Marchi – La fiducia è che comunque altri fondi arrivino”.










