REGGIO EMILIA – Le prime tifose dei Reggio Emilia Baskings sono le due assessore, Bondavalli e Rabitti, affascinate dagli straordinari risultati, sportivi e sociali, conseguiti dal gruppo di ragazzi che partiti dal doposcuola dell’istituto “Motti” nel 2018 hanno iniziato a praticare questa disciplina sportiva, ispirata al basket, dove giocano insieme, uomini e donne, atleti con disabilità e normodotati.
Il massimo dell’inclusione e della possibilità di sviluppare sul campo e fuori percorsi di crescita sportiva e personale per tanti ragazzi. I dieci ragazzi usciti dal “Motti” ormai 8 anni fa, di strada ne hanno fatta tanta, e capitanati da Nicolò Manini e Alessio Montanari sono cresciuti di numero arrivando a essere in più di 50 con una squadra senior e una juniores. Un percorso straordinario che adesso i Reggio Emilia Baskings vogliono condividere con la città, lanciando una raccolta fondi attraverso la piattaforma GoFundMe per rendere possibile la partecipazione dei 23 giocatori che compongono il gruppo senior al torneo internazionale che si svolgerà a Parigi dal 3 al 6 luglio.
Una sfida educativa e inclusiva prima ancora che sportiva, anche se due anni fa a Nantes, poco prima delle Olimpiadi, fu proprio la squadra reggiana a vincere il torneo.
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