REGGIO EMILIA – Sono state ore di lavoro per le forze dell’ordine reggiane quelle a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Nel primo pomeriggio del 31 dicembre un 19enne tunisino è stato denunciato dalla polizia dopo aver aggredito un 70enne in viale IV Novembre, davanti alla stazione storica.
Il giovane, ripreso dal pensionato per aver tenuto un atteggiamento insolente nei suoi confronti, lo avrebbe prima spinto e quindi preso a pugni per poi fuggire. Gli agenti giunti sul posto, dopo aver raccolto la testimonianza della vittima, si sono messi sulle tracce dell’aggressore e lo hanno rintracciato nei pressi del sottopasso di piazzale Marconi. Si tratta di una persona già nota alle forze dell’ordine, con regolare permesso di soggiorno. Aveva con sé alcuni documenti e carte bancarie rubate e per questo è stato denunciato non solo per lesioni personali ma anche per ricettazione. Le condizioni dell’anziano non sono gravi.
I carabinieri reggiani hanno invece presidiato il territorio, intervenendo soprattutto in provincia tra alterchi nati all’interno di locali e dovuti all’abuso di alcolici e liti in famiglia. In tutto, ci sono stati tre feriti dovuti a scoppio di petardi e fuochi d’artificio: nessuno di loro è in gravi condizioni. Non sono mancati i danni al patrimonio, come l’incendio di un cassonetto nel parco “Don Andreoli” a Rubiera e il danneggiamento di uno scuolabus a Boretto, a cui ignoti hanno sfondato un vetro laterale.
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