REGGIO EMILIA – A Gavassa, storica frazione di Reggio, cresce da tempo il malumore dei residenti, che lamentano una sensazione di abbandono da parte dell’amministrazione comunale.
A farsi portavoce delle criticità è il Comitato Gavassa Bene Comune, che richiama l’attenzione su una serie di problemi irrisolti: dalla mobilità alla mancanza di telecamere di sicurezza, dall’ampliamento dei servizi scolastici al collegamento pedonale tra la scuola primaria e gli impianti sportivi, un intervento più volte annunciato ma mai portato a termine. Le proteste, sostenute da raccolte firme e lettere ufficiali, chiedono interventi concreti e non più rinviabili.
Di queste preoccupazioni si è parlato anche nella nostra trasmissione del mattino Buongiorno Reggio, dove i portavoce del Comitato hanno ribadito la necessità di ascolto e azioni rapide per restituire alla frazione attenzione e dignità.
‘La nostra è una bella comunità, una frazione molto unita – ha detto Luigi Borettini, del Comitato Gavassa Bene Comune – però purtroppo siamo carenti di servizi pubblici. In compenso abbiamo avuto delle delocalizzazioni quali il deposito dei tram in via del Chionso e i magazzini delle Farmacie comunali. In più il cimitero è pieno, tanto che purtroppo un defunto è stato portato in un altro cimitero’
‘Abbiamo raccolto un bel numero di firme perchè anche se siamo limitrofi, il collegamento con la città resta molto problematico – ha aggiunto un altro componente del comitato, Afro Spaggiari -: abbiamo delle piste ciclabili che sono interrotte. Abbiamo poi via Fleming, che collega la chiesa con la scuola, troppo stretta. E’ aumentato il traffico in modo enorme perchè in tanti arrivano da Correggio e da San Martino e vogliono raggiungere la tangenziale oltre al traffico pesante che passa sempre da li’.
Telereggio Reggio Emilia Tg Reggio Buongiorno Reggio Gavassa Comitato cittadini Gavassa









