REGGIO EMILIA — Si è conclusa ieri una tre giorni di celebrazioni dedicate all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, eccellenza del territorio e simbolo di una tradizione secolare. L’evento, organizzato dal Consorzio di Tutela, ha visto protagonisti produttori, istituzioni e centinaia di visitatori, tutti riuniti per rendere omaggio ai 25 anni dal riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta.
Dopo due giornate di Acetaie Aperte, che hanno permesso al pubblico di entrare nel cuore della produzione artigianale, la festa si è spostata nella suggestiva cornice dei Chiostri di San Pietro. Qui, tra profumi intensi e racconti appassionati, si è celebrata la storia di un prodotto che incarna l’identità reggiana. I visitatori hanno potuto assistere a dimostrazioni dal vivo: dalla selezione delle uve autoctone alla fermentazione del mosto, fino alla creazione della batteria di botti e alla certificazione finale.
Presenti all’evento anche numerose figure istituzionali, tra cui il sindaco Marco Massari, le assessore Stefania Bondavalli e Carlotta Bonvicini, la sindaca di Albinea Roberta Ibattici e il direttore di VisitEmilia Pierangelo Romersi.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’arrivo di Carlo Ferretti, storico presidente del Consorzio, per una foto di gruppo con tutti gli ex presidenti, incluso l’attuale Giuliano Razzoli. “Una giornata speciale per celebrare un prodotto inimitabile,” ha commentato Razzoli.
“L’ABTRE è l’unica DOP esclusiva di Reggio Emilia, parte della nostra storia e tradizione. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi.” Un anniversario che non è solo ricordo, ma promessa: quella di continuare a custodire e valorizzare un patrimonio che profuma di tempo, passione e territorio.













