Servizio Tg Reggio
Alessio Fontanesi
REGGIO EMILIA – Reggio Emilia avrà un nuovo impianto natatorio e sportivo polifunzionale all’avanguardia. Ieri, giovedì 22 gennaio, il Comune e Supera Reggio Srl hanno firmato la convenzione per la progettazione, costruzione e gestione del nuovo centro sportivo, che sorgerà nell’area dell’attuale campo da calcio tra via Olimpia e la bretella tra viale del Partigiano e via Melato, andando a sostituire le piscine di via Melato.
“Un impianto moderno, molto bello, polifunzionale. Ci saranno cinque vasche tra interno ed esterno, oltre ad altre attività. Un inserimento nel quartiere Ospizio – Mirabello di un’area a disposizione della città, il cui utilizzo lo discuteremo con i cittadini” ha detto il sindaco di Reggio Marco Massari.
L’intervento, dichiarato di interesse pubblico, sarà realizzato in project financing senza oneri per l’amministrazione comunale. L’investimento, pari a oltre 16 milioni di euro, sarà interamente sostenuto dalla società concessionaria Supera, che gestirà l’impianto per 40 anni. I lavori inizieranno entro il 2026 e dureranno circa due anni.
“La scelta strategica di slegare i due cantieri, quello che porterà alla costruzione del campo di atletica al Campovolo e quello del nuovo centro polifunzionale di via Melato, è determinante sotto due aspetti: il primo quello di garantire la continuità rispetto all’attività sportiva sia negli impianti natatori sia delle società che fanno atletica; dall’altro lato vogliamo essere nelle condizioni di cominciare entrambi i cantieri nel corso del 2026” ha detto l’assessora allo Sport del Comune di Reggio Stefania Bondavalli.
Il progetto prevede un edificio principale dedicato alle attività sportive e un’ampia area esterna con piscine, campi da padel, beach volley, calcetto, aree gioco e spazi pubblici. Cuore della struttura sarà il sistema delle piscine: una vasca olimpionica da 50 metri a otto corsie con tribuna da 450 posti, una vasca coperta da 25 metri, una piscina wellness e, all’esterno, una piscina da 25 metri e una dedicata ai bambini. Presenti anche palestra, sale corsi, spazi per la socialità e una ludoteca.
Grande attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale, con pannelli fotovoltaici, sistemi di recupero energetico e materiali innovativi. L’intervento si inserisce inoltre in un più ampio progetto di rigenerazione urbana del quartiere Ospizio Mirabello, con nuove soluzioni per viabilità, parcheggi e collegamenti ciclo-pedonali.
La gestione dell’impianto porterà all’assunzione di circa 40 addetti e prevede tariffe accessibili e un’apertura di 94 ore settimanali.



Reggio Emilia progetto viale Olimpia rendering nuova piscina











