REGGIO EMILIA – Durante i lavori di rifacimento del campo sintetico dell’impianto sportivo ”Merli” di via della Canalina, in città, è stato ritrovato amianto. La Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio comunica che le analisi effettuate hanno accertato che il materiale è di origine naturale, ad una concentrazione significativamente inferiore alla soglia prevista dalla normativa.
L’amianto costituisce una componente mineralogica naturale delle pietre verdi (serpentiniche) presenti nel materiale analizzato, riconducibile alla ghiaia di origine appenninica. E’ stata dunque esclusa un’origine legata a possibili contaminazioni dell’uomo o alla presenza di manufatti in cemento – amianto.
La Fondazione ha provveduto tempestivamente a trasmettere gli esiti delle analisi ad Azienda USL, ARPAE, Comune e a tutti i soggetti interessati, affinché le autorità competenti diano le indicazioni su come procedere. Nel frattempo, per precauzione, è stato vietato l’accesso al campo ed è stata decisa la costante bagnatura del terreno.











