REGGIO EMILIA – “L’allenatore non è in discussione, assolutamente”. Lorenzo Rubinacci non si tocca, parola del diesse Domenico Fracchiolla. Il netto 4-1 subito a Bari, terza sconfitta di fila della Reggiana, non porta a scossoni alla guida tecnica. Il campanello d’allarme però sta suonando ad alto volume: dieci gol incassati nelle ultime tre sfide a fronte di uno solo segnato, ieri, a gara praticamente conclusa.
Una prestazione, quella contro i galletti, che il vice presidente Giuseppe Fico ha descritto così. “È imbarazzante vedere una partita così – ha dichiarato Giuseppe Fico, vice presidente del club granata – Sbagliavamo cose elementari, da terza categoria. Una cosa così difficilmente l’ho vista in precedenza: sbagliavamo tutto, anche i passaggi elementari, non so se sia una questione mentale o fisica, non lo so. Bisogna sedersi, pensare e guardare cosa fare per il futuro. Così non si può andare avanti: partita dopo partita fare queste figuracce, a me non piace”.
Se il campionato finisse oggi la Reggiana concluderebbe terzultima e sarebbe retrocessa direttamente in Serie C. Martedì alle 20, i granata sono chiamati all’impresa casalinga contro la capolista Monza, lanciata verso la promozione in A. Lorenzo Rubinacci ieri non hanno avuto a disposizione Rozzio, Belardinelli, Vicari, Sampirisi e Gondo, quest’ultimo potrebbe rientrare per le gare contro Virtus Entella e Pescara, scontri diretti decisivi per restare in Serie B.
“È chiaro che siamo in difficoltà fisica – ha concluso Fracchiolla – Dobbiamo cercare di tirare fuori le ultime forze e rimanere agganciati per provare a ottenere una salvezza che sarebbe importante per tutti. Dopo quello che abbiamo fatto e la crisi che abbiamo avuto, ci siamo rialzati e ora dobbiamo tirare fuori le ultime forze per il bene di tutti”.













