REGGIO EMILIA – Da una parte la voglia di rivedere la formazione granata in campo nell’esordio in Serie B, dall’altra attenzione alta per l’ordine pubblico. Reggiana-Mantova è una partita che si giocherà anche sulle tribune: sono attesi diecimila spettatori sugli spalti del “Città del Tricolore” per l’incontro valido per la prima giornata del torneo cadetto. Saranno oltre 1.700 i supporters biancorossi che arriveranno a Reggio forti dell’entusiasmo per la promozione in Serie B conquistata pochi mesi prima. Non è un mistero la storica rivalità tra le due tifoserie e infatti l’osservatorio del Viminale ha classificato l’incontro a rischio 3 di ordine pubblico, il più alto.
La Questura di Reggio supportata da quella mantovana è già al lavoro per garantire l’ordine pubblico. Nella giornata odierna il tavolo tecnico in Questura a Reggio: le due squadre non si affrontano in città dal 2017 e in quell’occasione tutto filò liscio, stesso discorso per la gara disputata a Reggio l’anno precedente. Gli ultimi scontri si sono registrati il 3 ottobre 2015, a Mantova, quando vi furono tafferugli all’esterno dello stadio Martelli: in quell’occasione vennero notificati 28 daspo complessivi, 21 dei quali a tifosi della Reggiana.
La Questura cittadina ha già preso tutte le precauzioni e il piano sarà molto simile a quello messo in atto nelle sfide dello scorso maggio con Modena e Parma: facile che venga chiusa una parte di via Gramsci per garantire un cuscinetto tra le due tifoserie e consentire ai tifosi del Mantova di raggiungere in sicurezza la Curva Nord. La maggior parte dei supporters biancorossi arriveranno in pullman, anche se diversi raggiungeranno lo stadio con mezzi propri. A garantire l’ordine pubblico saranno almeno un centinaio di uomini appartenenti a Polizia, Carabinieri e Polizia Locale.












