REGGIO EMILIA – Un calciomercato molto complicato, per le numerose operazioni in uscita e con gli “extra” budget praticamente inesistenti o quasi. Ciononostante, il direttore sportivo della Reggiana, Domenico Fracchiolla, si ritiene molto soddisfatto di quanto fatto, soprattutto perché a suo dire gli acquisti offrono molte più opzioni di prima a mister Dionigi.
Con Marras e Tavsan che hanno chiesto di non giocare più fino a nuova collocazione e con Magnani tornato a Palermo, la società si è poi trovata costretta a lasciare andare anche Motta in direzione Lazio, per aver poi nuove risorse da investire e dare all’allenatore i rinforzi attesi. “Abbiamo dovuto attendere gli ultimi giorni di mercato, perché non possiamo fare altrimenti. Chi pensava che riuscissimo ad acquistare tutti nelle prime settimane non sa nulla di calcio”.
Il direttore ci ha poi tenuto a ringraziare qualcuno in particolare: “Gondo, Novakovich e Mendicino, che nonostante le tante richieste ricevute si sono sempre comportati in modo molto professionale”.
Secondo Fracchiolla, i problemi della Reggiana non sono sorti con l’inizio del calciomercato, ma prima, tra novembre e dicembre, quando “abbiamo iniziato a pensare di essere troppo belli. Le grandi vittorie forse ci hanno tolto quella fame che invece serve avere in ogni partita di questo campionato”.
Leggi anche
calcio Reggiana bilancio calciomercato to b reggiana Domenico FracchiollaLe ultime mosse di calciomercato della Reggiana: ufficiali Lusuardi e Fumagalli










