REGGIO EMILIA – Posticipo serale per la Reggiana, che lunedì alle 21 affronterà a Chiavari l’Entella. I granata saranno obbligati a vincere per tenere il passo dell’altra capolista Modena, che in casa ha battuto anche il Gubbio per 3-2, scaricando così tutta la pressione sui ragazzi di Diana. Solo per un pari per 1-1 per il Cesena sul campo della Carrarese. I romagnoli scivolano così a 6 punti dalla vetta.
La squadra di Diana affronterà una squadra in salute, reduce da tre vittorie consecutive. “Si affrontano due squadre importanti, due società importanti che arrivano da un’annata non bellissima, ma due squadre forti. Bella partita. Sono contento di affrontarla, sono contento anche loro arrivino da un momento importante. Non c’è ombra di dubbio la qualità della squadra è pari alla nostra”.
La Reggiana si è allenata per tutta la settimana sul sintetico a causa del maltempo, tipologia di campo su cui giocherà a Chiavari. “Non lo conosco nemmeno bene io quel sintetico, però è un sintetico, non prendiamo alibi, nessun tipo di genere di alibi. E’ un bel sintetico, poi vedremo”, taglia corto Diana.
E’ valido anche per i granata il motto “squadra che vince non si cambia”? Arrivati agli sgoccioli del girone di andata si può dire che la Reggiana è in calo? “Io vedo un pochettino le altre formazioni delle altre squadre, quelle che sono in vetta o che vincono cambiano pochissimo, forse un giocatore ogni 3-4 partite. Io credo di variare parecchio. Dire siamo in calo lo reputo un po’ eccessivo, dire che non è un momento di grandissimo spolvero quello lo si può dire”.











