REGGIO EMILIA – Una vittoria costruita con intelligenza, più che con l’irruenza. È questo il segnale più forte che arriva da Roma, dove Manuel Cucci si è guadagnato la qualificazione al torneo “Nino Benvenuti”, competizione riservata ai professionisti di terza serie, al termine di un match solido e tatticamente maturo contro Matteo Viviani.
Accompagnato all’angolo da Valentino Manca, Cucci ha combattuto nella categoria dei superpiuma, appena sotto il suo peso ideale dei piuma, mostrando comunque grande adattabilità. Di fronte aveva un avversario ostico, spesso in pressione e molto chiuso nella guardia, difficile da leggere e da lavorare alla lunga distanza.
La prima ripresa è stata di studio, con Cucci attento a prendere le misure senza scoprirsi. Poi il cambio di passo. Il pugile della Reggiana Boxe ha iniziato a entrare con continuità col jab, fondamentale per spezzare il ritmo dell’avversario e impedirgli di costruire azioni offensive pulite. Da lì, il match ha preso una direzione chiara.
Pur accettando a tratti di andare alle corde, Cucci ha dimostrato grande lucidità nella gestione della corta distanza: ganci e montanti stretti, precisi, capaci di far alzare la guardia a Viviani e creare spazi utili per colpire. Ma soprattutto, una capacità costante di interrompere l’attacco avversario con il jab, vero filo conduttore dell’incontro.
I reggiani potranno vedere Cucci in azione da professionista sul tradizionale ring di piazza San Prospero l’11 luglio, nel match clou del Memorial Bondavalli.







