ROMA – Riforma della giustizia, ultimo atto. Le urne si sono chiuse alle 15 e contemporaneamente è cominciato lo spoglio per conoscere l’esito del referendum costituzionale.
Il voto in Italia
Sezioni: 61.142 su 61.533
| SI | NO | |
| 12.349.497 | 14.346.007 | |
| 46,26% | 53,74% |
Elettori: 45.944.052 | Aggiornamento: 23/03/2026 – 18:10
La premier Giorgia Meloni con un video sui social ammette la sconfitta: “La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Rispettiamo la decisione, resta chiaramente il rammarico per un’occasione persa. Andremo avanti”. Anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio prende atto “con rispetto della decisione del popolo sovrano”.
Di “Vittoria al di là di ogni aspettativa”, parla invece la segretaria del Pd Elly Schlein che, commentando il risultato del referendum, ringrazia i più giovani: “Possiamo dire che hanno fatto la differenza”.
“Sembra proprio che il NO abbia vinto, io sono molto contento” di questa “battaglia per la difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura – commenta Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No, ai microfoni del Tg1 – Sono contento e penso sia una vittoria come quella della lotta partigiana o del referendum con pochissimo margine tra monarchia a Repubblica e non per noi ma anche per tutti quelli del Si, perché è una garanzia per tutti i cittadini e tutti saranno contenti nel lungo periodo che abbia vinto il no”.
Esulta il reggiano Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, che parla dal Comitato società civile per il no al referendum riunito al Centro congressi Frentani a Roma: “Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata. È un messaggio di unità. Visto questo bellissimo risultato, questa bellissima giornata, noi pensiamo che sia anche utile dire a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 18-18.30 possiamo ritrovarci in piazza Barberini. È cominciata una nuova primavera nel nostro Paese”, continua Landini sottolineando “la grandissima partecipazione al voto” e “la difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura”.
Anche la seconda proiezione di Opinio Rai conferma il vantaggio del NO, al 53,9%, con il SI’ al 46,1%. Tra i primi a parlare, Nicolò Zanon, presidente del comitato del SI’: “Il risultato mi sembra propendere per il NO, ma c’è un paese abbastanza spaccato. Ci auguriamo che la situazione possa ricomporsi nelle prossime settimane”.
Dai primi exit poll emergeva un leggero vantaggio del NO.
Per Opinio Rai, il NO è 49/53%, il SI’ al 47/51%.
Per Swg/La 7, il NO è 49/53%, il SI’ al 47/51%.
Per Youtrend per Sky, il NO è 49,5/53,5%, il SI’ al 46,5/50,5%.
Leggi anche
Referendum Giustizia: l’affluenza in Italia e a Reggio Emilia e provincia













