REGGIO EMILIA – Saranno il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari a concludere venerdì 20 alle 18.30 dal palco di Piazza Prampolini la campagna elettorale del Comitato per il NO alla riforma della magistratura oggetto di un referendum costituzionale. Domenica e lunedì il voto. Stamattina, invece, ospite della Cgil, l’ex parlamentare Rosy Bindi. Claudio Valeriani l’ha intervistata.
“Con questa riforma si vuole intervenire sulla Costituzione e quando si parla di Costituzione si dovrebbe farlo con grande delicatezza, mentre questa riforma incide profondamente su uno dei principi più importanti della nostra democrazia: la separazione dei poteri, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura – così Bindi – Si vuole distruggere il Csm, organo che i costituenti hanno messo a sigillo dell’autonomia e indipendenza della magistratura e si prefigura un futuro in cui la magistratura sarà sottoposta al potere politico, sarà quindi meno forte per difendere noi cittadini, i nostri diritti e le nostre libertà, da tutti anche dai grandi poteri presenti nella nostra società. Io credo – ha concluso Bindi – che la Costituzione sia ancora amata dagli italiani, anche in un tempo di incertezza come questo, e sia considerata come un’ancora e una certezza. Per questo siamo chiamati a difenderla”.













