REGGIO EMILIA – Anche quest’anno non potrà esserci pubblico al Rally dell’Appennino Reggiano. Questo è l’esito della riunione di questa mattina in Prefettura del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Per la manifestazione sportiva che si terrà il 13 e 14 giugno, il Comitato ha deciso di mantenere le stesse misure di sicurezza già messe in atto lo scorso anno: non potranno quindi esserci spettatori lungo tutto il percorso di gara, incluse le aree di arrivo e di partenza. Il Prefetto Salvatore Angieri ha sottolineato come con queste misure si punti innanzitutto a salvaguardare la sicurezza e la tutela di tutti i partecipanti alla manifestazione, così da scongiurare drammatici epiloghi come quello del 28 agosto 2021. Fu proprio durante la 41° edizione del Rally dell’Appennino che un’auto in gara perse il controllo, andando fuori strada e travolgendo due giovani spettatori a bordo pista, Davide Rabotti e Cristian Poggioli, che persero la vita.
Federico Ferretti










