QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – E’ quasi tutto pronto per l’edizione numero 55 del Corteo Storico Matildico, quest’anno nell’inedita collocazione temporale di metà settembre.
A svelare i dettagli della manifestazione questa mattina nella tenuta Venturini Baldini di Roncolo c’erano il sindaco Alberto Olmi, l’assessore comunale alla Cultura, Danilo Morini, il presidente del comitato matildico Emidio Fantuzzi e i due interpreti dei ruoli principali di quest’anno: Elda Alvigini (Matilde) e Lorenzo Balducci (Enrico V) insieme alla regista Sabrina Paravicini. Presenti anche alcuni rappresentanti delle contrade e dei gruppi castellesi (Gens Mathildis) che animeranno l’intera manifestazione in programma da venerdì 10 a domenica 12 settembre.
Il Corteo Matildico 2021 abbandona, quindi, l’area del vecchio campo sportivo per i prati del Bianello, proprio ai piedi del castello caro a Matilde. Una scelta “filogica” perché fu proprio in quell’area che, stando alle cronache riportate da Donizone, nel 1111 Enrico V allestì il suo accampamento alla vigilia dell’incontro con Matilde. L’intenzione è quella di ricreare l’atmosfera di quei giorni: ci saranno ben 180 rievocatori in rappresentanza di 18 compagnie provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Marche e Lombardia. Un accampamento che sarà non soltanto spettacolare e divertente, ma anche “didattico” grazie alla rievocazione fedele di mestieri medievali come lo speziale, lo scrivano, il conciatore, il fabbro con tanto di fucina a vista.
Per tre giorni, dunque, Quattro Castella si ritufferà nel Medioevo. Si comincia venerdì 10 con la Notte del Volgo in piazza Dante: cena medievale e scene di vita quotidiana dell’epoca con i Villici delle Quattro Castella seguito dagli intrattenimenti a cura delle contrade castellesi con giocolieri e musicisti medievali. Sabato 11 dalle 15 nel sagrato della chiesa ci sarà il mercato dell’artigianato artistico medievale con oltre 40 espositori e, al calar della sera, apriranno le taverne a cielo aperto. Dalle 20.30 via agli spettacoli con “Aspettando Matilde”, serata all’insegna della scherma scenica, della giocoleria e falconeria. Dopo la rievocazione della Battaglia di Sorbara sarà la Maestà della Battaglia a concludere la serata con uno spettacolo di fuoco e bandiere. Domenica è la giornata clou con il mercato fin dalle 9, il torneo di tiro con l’arco storico, le visite guidate in chiesa e al castello, la benedizione del palio seguita dalla santa messa in costume storico e l’apertura delle taverne per il pranzo. Dalle 15 cominceranno gli spettacoli nell’arena matildica in attesa delle 17.30 quando avrà inizio la rievocazione storica che, al suo interno, prevede anche l’attesissimo Gioco del Ponte.
L’accesso all’arena è gratuito e riservato ai possessori di Green pass. Per tutta la manifestazione saranno in vigore le normative anti-Covid. Dalle 15.30 di domenica, inoltre, sarà presente in via Marconi il camper vaccinale dell’Ausl con la possibilità per tutti di vaccinarsi.
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