REGGIO EMILIA – La rinnovata Reggia di Rivalta piace, e non solo ai tanti che ne hanno già visitato il parco. Il bando per l’assegnazione della gestione del servizio di ristoro ha raccolto cinque manifestazioni di interesse da realtà del settore della ristorazione.
Adesso siamo nella seconda fase, quella della formulazione, da parte di queste attività, della proposta economica, da far pervenire entro l’inizio di marzo. Dopodichè scatteranno i tempi burocratici della vera e propria assegnazione. “Auspichiamo di riuscire ad attivare il ristoro con l’arrivo della primavera”, dice l’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini. L’obiettivo è quindi quello di aprire entro Pasqua. Il tema della mancanza di un punto ristoro stabile, con una temporanea assegnazione a Pirru, aveva generato lamentele all’interno del generale alto gradimento per la riqualificazione del parco.
La seconda stagione della nuova Reggia partirà quindi in maniera diversa. Quella che verrà assegnata è la gestione di caffetteria e bistrò collocati all’interno del nuovo padiglione da 120 metri quadrati coperti oltre a un migliaio di metri quadrati esterni, mentre l’area verde circostante si estende per 250mila metri quadrati. La durata della concessione prevista è di nove anni a partire dalla data di assegnazione del servizio, e prevede anche la gestione, in termini di pulizia e apertura, dei servizi igienici accanto al punto ristoro, oltre al coordinamento di ‘ulteriori servizi di natura ricettiva e culturale’, si legge nel bando.
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