REGGIOLO (Reggio Emilia) – Il Comune di Reggiolo conquista un prestigioso palcoscenico nazionale. Il progetto “Museo tra le mura”, cuore della strategia di valorizzazione culturale del territorio legata allo strumento dell’Art Bonus, è entrato ufficialmente tra i 22 finalisti della XIII edizione del Premio CULTURA + IMPRESA 2025-2026.
Si tratta di un riconoscimento di altissimo profilo: Reggiolo è, infatti, l’unico ente della regione Emilia-Romagna ad aver superato la selezione, posizionandosi accanto a grandi istituzioni e realtà nazionali in un concorso che premia le migliori sinergie tra il settore pubblico, quello privato e la gestione culturale innovativa.
Una giuria d’eccellenza. A decretare l’ingresso in finale è stata una giuria composta da 30 rappresentanti di caratura internazionale, tra cui figurano vertici di Ales – Ministero della Cultura (MiC), Fondazione Cariplo, Federculture, IULM e manager di testate di riferimento come Il Giornale dell’Arte. Un parterre di esperti che ha riconosciuto nel modello reggiolese un esempio virtuoso di “museo diffuso” e di partecipazione della cittadinanza.

Il progetto. Nasce intorno al Museo Pinacoteca Antonio Ruggiero Giorgi, chiuso dopo il terremoto del 2012, trasformando la ricostruzione in occasione di rilancio culturale e urbano. Il fulcro è Palazzo Sartoretti: al piano terra ha riaperto la Pinacoteca con bookshop e spazi per mostre temporanee; al piano nobile sono esposte le collezioni comunali; al secondo piano sono stati attivati laboratori Reggio Children per bambini. Il museo valorizza artisti del territorio e le donazioni ricevute, tra cui 100 opere della famiglia Bernardelli e una scultura di Pavesi ispirata a Fellini. Nel corso del 2025 Palazzo Sartoretti ha ospitato diverse mostre, tra cui “Mario Pavesi. Ciò che si ha nell’anima”, “Reggiolo. Sguardi sulla città”, “Enzo Mesoraca. Cammini Intrecciati” e “Giuseppe Vitale. Mondo Animale”.
Il progetto premiato trasforma il concetto tradizionale di museo e diventa diffuso e inclusivo, rafforzando l’identità culturale della comunità. Non più un luogo chiuso, ma un percorso che attraversa il cuore di Reggiolo: da Palazzo Sartoretti alla Rocca medievale, coinvolgendo Piazza Martiri e le aree delle Pradelle. Oltre a custodire le donazioni di artisti come Antonio Ruggero Giorgi, Emile Gilioli e la preziosa scultura di Mario Pavesi (ispirata all’ultimo film di Fellini), “Museo tra le Mura” punta sull’inclusione dei giovani attraverso i laboratori didattici Reggio Children e percorsi di arte urbana.
“Questo risultato è il frutto di un lavoro corale che vede pubblico e privato camminare insieme – commenta l’assessore alla cultura Franco Albinelli – Essere l’unica realtà emiliano-romagnola in finale ci riempie di orgoglio e conferma che la strada della cultura come identità comunitaria è quella vincente”.
La finale a Milano. Il Comune di Reggiolo è stato ufficialmente invitato a presenziare al workshop di premiazione che si terrà giovedì 2 luglio 2026 a Milano, presso il prestigioso Meet Digital Culture Center. In questa sede verranno svelati i vincitori assoluti delle diverse categorie e le menzioni speciali.






