REGGIO EMILIA – Il processo d’Appello sui presunti appalti irregolari in Comune a Reggio, programmato per venerdì 20 marzo a Bologna, sarà fortemente ridimensionato nei numeri rispetto al primo grado, che aveva visto alla sbarra venti persone tra dirigenti ed ex funzionari del municipio sui quaranta indagati iniziali. Due anni fa – era il 21 marzo 2024 – ci furono una pioggia di assoluzioni e quattro condanne lievi a fronte di richieste per più di 39 anni complessivi di condanna avanzate dalle pm Valentina Salvi e Giulia Stignani. Ora la procura generale rinuncia a ricorrere contro l’assoluzione per diversi capi d’imputazione, essendo intervenuta la prescrizione. Rimane in piedi, da parte dell’accusa, l’appello contro le assoluzioni per presunte irregolarità che sarebbero state commesse dall’agosto 2017 in poi.
Escono così dal processo la questione della gara per la nomina del direttore di Asp; quella dell’affidamento della gestione della sosta a pagamento e della gestione del trasporto scolastico, la più consistente tra le cinque gare d’appalto messe sotto accusa dalla procura; la vicenda dell’aggiudicazione del servizio di gestione del nido Maramotti, che rimane in piedi nella parte del ricorso civile avanzato dalla società esclusa. Ed esce completamente dal processo Mirco Tutino, per la prescrizione dell’ipotesi di reato di rivelazione di notizie segrete relative riguardanti l’affidamento della gestione della sosta. Per l’ex assessore alla Mobilità del Comune di Reggio farà quindi fede la formula piena dell’assoluzione del primo grado, ovvero “perchè il fatto non sussiste”, dal momento che la procura generale rileva che, in relazione alle ipotesi di reato, “non residui alcun interesse pubblico”.
In primo grado aveva retto solo l’accusa della turbativa d’asta per la vicenda del bando del recupero mezzi stradali, cosa che aveva portato alla condanna a un anno e mezzo per Santo Gnoni e per Roberto Montagnani, all’epoca rispettivamente dirigenti del servizio legale e del servizio appalti del Comune. Condanne contro le quali c’è l’appello del legale di entrambi, Liborio Cataliotti. Venerdì, come richiesto dallo stesso Cataliotti, ci sarà una nuova discussione, poi la sentenza.
Appalti del Comune di Reggio Emilia: fissato il processo d’appello. VIDEO
Processo appalti in Comune: pioggia di assoluzioni, regge solo la turbativa d’asta. VIDEO
Reggio Emilia appello processo Comune di Reggio Emilia appaltiAppalti in Comune, Procura a muso duro: le ragioni dell’Appello. VIDEO













