REGGIO EMILIA – E’ partito da alcuni giorni il controllo del Green Pass all’entrata degli ospedali reggiani. Le telecamere di Tg Reggio sono state al Santa Maria per capire come è stato organizzato.
I primi giorni stanno andando bene e non si sono registrati problemi particolari. Ormai, questi controlli sono entrati nelle abitudini delle persone e per questo le operazioni sono molto fluide e veloci. Molti hanno salvato la certificazione sul cellulare, qualche indecisione a volte nel ricordarsi dove è stato salvato; non sono pochi coloro che lo esibiscono cartaceo. I check point sono attivi nei sei ospedali provinciali, compreso l’ingresso del Core alle spalle del Santa Maria Nuova. Anche qui i visitatori sono controllati e collaborativi.
Per chi non ha il Green Pass sono state studiate soluzioni alternative: “La maggior parte della nostra cittadinanza, fortunatamente, è vaccinata – le parole di Roberta Riccò, dirigente Professioni sanitarie di Ausl – Per gli altri, è necessario che sia stata effettuata la prima dose da almeno 15 giorni oppure che si sia in possesso di un certificato di avvenuta guarigione o, ancora, che si sia effettuato un tampone nelle ultime 48 ore”.
Il Green Pass non viene richiesto agli utenti che devono fare visite ambulatoriali, ai pazienti ricoverati, ai genitori dei minori ricoverati e a chi va al pronto soccorso.
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