REGGIO EMILIA – Brutta serata a Sarajevo per la Una Hotels, che chiude al secondo posto il suo girone e dovrà ora affrontare nei quarti di finale la corazzata spagnola Murcia. “È stata una partita difficile, come ci aspettavamo, giocata con un’intensità molto alta. In alcuni momenti abbiamo provato a rientrare in partita, ma contro un livello di fisicità così importante non è stato sufficiente – il commento di coach Priftis a fine partita – Il Bosna ha avuto ottimi frangenti, soprattutto a rimbalzo offensivo: in quelle situazioni non siamo stati abbastanza solidi nel prendere posizione e abbiamo concesso seconde opportunità che hanno pesato sull’andamento della gara. Siamo comunque ai quarti di finale. Sarebbe stato diverso chiudere al primo posto, ma il passaggio chiave è stata la sconfitta della scorsa settimana a Oradea, che ha inciso sul nostro percorso. Ora dobbiamo guardare avanti. Domenica ci aspetta Venezia, prima della pausa: servirà gestire le energie, recuperare lucidità e continuare a lavorare per farci trovare pronti”.
“Sapevamo che ci aspettava una gara difficile, contro una squadra solida, come accade spesso in trasferta – l’analisi del pivot Jaime Echenique – Il Bosna è stato bravo a sfruttare i nostri errori e a capitalizzare nei momenti chiave della partita. Ci sono stati episodi che non ci hanno aiutato a trovare continuità e ritmo, ma adesso tenere la testa alta e guardare avanti è l’unica strada. Ci sono ancora tante partite da giocare, saranno sfide impegnative, ma sono orgoglioso di questi ragazzi e di poterle affrontare con loro”.
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