RIO SALICETO (Reggio Emilia) – Ha prestato del denaro chiedendo successivamente un tasso di interesse del 400 per cento. E’ stata la vittima, un 56enne reggiano, a denunciarlo, dopo che il versamento di 1500 non era stato sufficiente a estinguere il debito. L’estorsore, assieme a un complice, gli avevano infatti chiesto 2mila euro. Per questo motivo un 52enne di origine campane, residente a Rio Saliceto, è finito a processo e condannato in concorso per estorsione, a una pena di 3 anni e 4 mesi.
I fatti risalgono a un periodo che va dal novembre 2009 al maggio 2010. Divenuta definitiva la condanna, il 56enne è stato arrestato dai carabinieri di Reggiolo e sottoposto agli arresti domiciliari. E’ tenuto inoltre al pagamento di una pena pecuniaria di 600 euro.













