REGGIO EMILIA – Passa da Reggio e in questa edizione punta davvero alle stelle e allo spazio. Il premio italiano del Gruppo Meccatronico di Unidustria Reggio è diventato una ribalta sempre più importante per il mondo dell’impresa attenta all’innovazione. Da quest’anno la novità.
Si cambia destinatario e ci si rivolge al mondo universitario Segue questa impronta il lavoro di Davide Vignotto, dottore di ricerca dell’Università degli Studi di Trento, che al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” di Reggio si è aggiudicato la quindicesima edizione. Il progetto, dal titolo ‘Analisi sperimentale e modellazione analitica di un meccanismo di rilascio per una missione spaziale’ è stato realizzato durante il percorso di Dottorato di ricerca in collaborazione con Ohb Italia, azienda del gruppo europeo spaziale e con l’obiettivo di analizzare il meccanismo fondamentale di una missione spaziale. In finale sono arrivati diversi progetti tutti meritevoli per le imprese che intendono puntare sui giovani e sulle idee da sviluppare.
“Il riconoscimento alla fine lo diamo allo studente – spiega Alberto Rocchi, Presidente Gruppo Meccatronico Unindustria Reggio Emilia-ed è un premio in denaro che pensiamo possa essere un aiuto concreto”.
Il Gruppo Meccatronico si è costituito a fine marzo 2021 dall’unificazione del Gruppo Metalmeccanico e del Club Meccatronica. Rappresenta oltre quattrocento imprese e vuole aiutare la ricerca, l’istruzione, i rapporti sindacali e la trasformazione digitale.
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