REGGIO EMILIA – Liffo, il robot da cucina con intelligenza artificiale nato a Reggio Emilia, è stato selezionato per il Catalogo ADI 2026, la pubblicazione che raccoglie i progetti di design italiani scelti dall’Associazione per il Disegno Industriale per qualità, innovazione e valore progettuale.

Nato da un’intuizione di Massimiliano Delsante, fondatore e amministratore di Robomagister, Liffo – spiegano i creatori – unisce tecnologia e cultura gastronomica emiliana. Il design è stato sviluppato dall’architetto reggiano (di Arceto) Stefano Lodesani con studio a Reggio città, e da Sapiens Design Studio di Milano. L’obiettivo è rendere una tecnologia complessa un oggetto familiare. Attraverso l’AI Liffo apprende le preferenze dell’utente e personalizza progressivamente le ricette. La preparazione può essere programmata e controllata a distanza tramite app e telecamera integrata.
Anche il nome richiama la tradizione reggiana: “liffo” indica qualcosa di goloso. Il progetto porta così nel design e nella tecnologia un elemento della cultura gastronomica locale.










