QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Coraggio, talento, energia, passione, cuore, solidarietà e impegno civile. Sono le doti che accomunano le “Donne castellesi per esempio”, iniziativa a cadenza annuale promossa dall’Amministrazione comunale di Quattro Castella nell’ambito della rassegna “Amati Donna”.
Sabato scorso alla Corte degli Ulivi del Castello di Bianello la consegna della pergamena e del fiore alle donne selezionate per l’edizione 2026 da una commissione composta dalle assessore Sabrina Picchi e Daniela Campani e dalle consigliere comunali Claudia Palomino e Luisa Colli. Ad aprile la cerimonia il saluto del sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi.
Queste le “Donne castellesi per esempio 2026”: Marzia Benevelli (ex commerciante, per anni ha gestito il negozio di alimentari a Salvarano diventando un punto di riferimento e di ascolto per tutti i cittadini della frazione), Maria Teresa Bertolini (assistente sociale, e poi tra le fondatrici del “Giardino di San Giuseppe”), Nadia Fileni (ex presidente del centro sociale “Boschi” di Puianello), Federica Fontanesi (bancaria in pensione, ora volontaria Auser), Paola Mastronardi (insegnante nel plesso castellese, poi docente di italiano in Lussemburgo), Chiara Modini (da impiegata amministrativa ad artista), Francesca Rocchi (promotrice del Club del Gomitolo), Agostina Taghetti (ex dipendente comunale, ideatrice del servizio di assistenza domiciliare e poi responsabile del SAP Quattro Castella), Simona Zanichelli (infermiera e storica esponente della Contrada di Borgoleto). E poi Zulma Bottazzi, 94 anni di energia, insegnante alla scuola primaria di Quattro Castella dove ha letteralmente cresciuto generazioni di studenti castellesi prima di diventare un’appassionata ricercatrice di storia locale.
In chiusura, le donne per esempio hanno posato insieme a Serena Braglia e Paola Sesti dietro allo striscione realizzato con il “Club del Gomitolo” per la manifestazione “10, 100, 1000 piazze per la Pace”.























