REGGIO EMILIA – Un fatto raro, che segna una svolta significativa nel panorama sindacale della Polizia di Stato a Reggio Emilia: SIULP, SAP, COISP e SILP CGIL, le quattro sigle maggiormente rappresentative nella provincia, hanno promosso congiuntamente un’assemblea aperta a tutto il personale della Questura, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Postale e del Reparto Prevenzione Crimine, alla quale hanno preso parte circa cento colleghi, segno di un forte interesse e partecipazione.
L’incontro si è tenuto lunedì 20 ottobre 2025, con l’obiettivo di costruire una progettualità condivisa e di lungo periodo per i lavoratori della Polizia di Stato, ponendo al centro il dialogo, l’ascolto e la necessità di affrontare la grave carenza di personale che incide quotidianamente sulla qualità dei servizi e sul benessere degli operatori.
Una collaborazione di questo tipo è rara e significativa, e rappresenta un segnale di maturità e responsabilità sindacale. L’intento è quello di ricostruire un confronto autentico prima di tutto con i colleghi che ogni giorno operano al servizio del cittadino, per raccogliere criticità, proposte e idee concrete da presentare poi all’Amministrazione in un’ottica costruttiva.
“Non è solo un momento di confronto interno – spiegano i rappresentanti sindacali – ma l’avvio di un percorso unitario che mette al centro i bisogni reali del personale. Perché solo un poliziotto messo nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, organici sufficienti e in un contesto organizzativo efficiente può garantire sicurezza e qualità del servizio al cittadino.”
Durante l’assemblea si è discusso di temi cruciali per l’efficienza della Questura e per la qualità del servizio reso alla collettività: dalla necessità di un Ufficio Denunce moderno e funzionale, capace di offrire risposte rapide e adeguate ai cittadini, alla razionalizzazione dei carichi burocratici, che oggi – a causa della cronica carenza di personale – limitano la presenza degli operatori sul territorio. Sono state inoltre affrontate le problematiche specifiche della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e delle altre articolazioni della Polizia di Stato presenti sul territorio, in un’ottica di analisi complessiva e di condivisione delle criticità comuni. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto diretto con i colleghi, che hanno potuto esporre il proprio punto di vista e contribuire con osservazioni e proposte concrete, ascoltate con attenzione e spirito costruttivo dalle organizzazioni sindacali.
Non è mancato il riferimento alla tutela dell’equilibrio psicofisico dei poliziotti, condizione indispensabile per garantire professionalità, serenità e senso del dovere nel servizio quotidiano. L’incontro si è concluso con l’impegno delle quattro sigle a dare continuità al percorso avviato, trasformando i contenuti emersi in proposte operative concrete da sottoporre all’Amministrazione, nel rispetto dei ruoli e con spirito collaborativo.
“La sicurezza dei cittadini passa anche dal riconoscimento e dal rispetto del lavoro di chi ogni giorno la garantisce. Questa collaborazione – affermano congiuntamente il Segretario Nazionale del SIULP Amedeo Landino, il Segretario Generale Regionale Giulio Graziano (SIULP) e i Segretari Generali Provinciali Paolo Lorusso (SAP), Matteo Delmiglio (COISP) e Luca Tramontano (SILP CGIL) – dimostra che, quando si mettono da parte le bandiere e si ascolta la voce dei colleghi, il risultato più importante è già stato raggiunto: l’unità di intenti”.







