REGGIO EMILIA – Una città dove tutto è raggiungibile in soli 15 minuti. A piedi o prendendo un mezzo pubblico, puntuale e di prossimità. Un sogno? Forse sì. Pura utopia, se pensiamo agli spostamenti odierni a Reggio. Ma c’è chi questo progetto lo sta portando avanti, si chiama Proximities, e i massimi europei, oggi e domani, sono a Reggio per confrontarsi tra loro, con gli amministratori reggiani e con Carlos Moreno, inventore del modello per cui ogni parigino deve poter raggiungere entro 15 minuti a piedi o in bici i servizi essenziali, riducendo la dipendenza dalle automobili. Obiettivo definire azioni concrete per rendere le città più funzionali e a misura d’uomo e di relazioni. Tra i relatori, Miguel Anxo Fernández Lores, sindaco della città spagnola di Pontevedra, riconosciuta a livello internazionale come “la città senza auto”
“Abbiamo rivoltato la città come un calzino, destinando il 70% dello spazio pubblico che prima era al servizio delle auto, alle persone e lasciando solo il rimanente alle auto. Così abbiamo radicalmente cambiato l’immagine della nostra città con risultati incredibili – le parole di Miguel Anxo Fernández Lores, sindaco di Pontevedra -. Basti pensare che negli ultimi14 anni abbiamo avuto un solo incidente mortale nelle strade urbane. Prima erano 3 all’anno”.
Un esempio di successo che sta facendo scuola in molte città del nord Europa, come spiega Karen Vancluysen, segretaria generale della rete europea Polis: “Gli esempi più conosciuti sono quelli delle città olandesi di Utrecht, Amsterdam e Groningen, ma anche a Genk in Belgio sono stati ottenuti risultati molto significativi con il nuovo piano del traffico che ha spinto le auto fuori dal centro urbano, stimolando l’uso dei mezzi pubblici e delle bici e riducendo il traffico e l’inquinamento atmosferico”.
Con gli ospiti internazionali Reggio discute dei suoi progetti più innovativi, come la trasformazione di via Premuda, dove è in corso un laboratorio partecipativo per ripensare la strada, e il progetto delle “strade fantastiche”, per ripensare i percorsi casa-scuola e gli spazi antistanti gli edifici scolastici. “Un punto di partenza per promuovere un cambio culturale che migliori la vita delle persone e renda la città sempre più vivibile e accogliente”, affermano il sindaco Marco Massari e l’assessora alla Mobilità Carlotta Bonvicini.
Reggio Emilia convegno mobilità sostenibile città dei 15 minuti prossimità









