REGGIO EMILIA – Una petizione per onorare la memoria di una leggenda del basket come Mike Mitchell, che in questa città ha lasciato molto più che canestri a raffica.
Il “professore” da Atlanta, che ai San Antonio Spurs in Nba divenne semplicemente uno dei giocatori più forti del pianeta, si è spento nel 2011 e quest’anno avrebbe compiuto 70 anni. Dopo le varie esperienze in giro per l’Italia, Mike a Reggio Emilia è definitivamente risorto dalle proprie ceneri, ha sconfitto la tossicodipendenza e fatto innamorare migliaia di tifosi della Pallacanestro Reggiana.
Erano, quelli, gli anni ’90 e i biancorossi erano impegnati tra A1 e A2. Mitchell, ormai, non saltava più ed erano lontani gli anni dei decolli e delle schiacciate imperiali. Tuttavia, il suo piede perno, il fade-away con cui iniziava il proverbiale “giro e tiro” e quelle mani da liutaio prestate alla pallacanestro, gli hanno consentito di continuare a segnare senza mai fermarsi, neppure passati i 40 anni.
E’ affinché il lascito di Mike possa continuare a vivere, il collega Francesco Pioppi ha lanciato una petizione online. Lo scopo è far sì che l’amministrazione comunale gli dedichi un luogo pubblico significativo: una strada, una piazza o un impianto sportivo. Perché Mitchell non è stato solo un esempio per chi gioca a basket, lo è stato anche e soprattutto per chi ha a che fare con i propri demoni tutti i giorni: è la prova provata che vincere si può.












