SCANDIANO (Reggio Emilia) – Non accettava la fine della relazione e quando la sua ex ha iniziato a frequentare un altro uomo, ha iniziato a molestare e a minacciare la donna con telefonate assillanti, presentandosi presso il suo luogo di lavoro, insultandola e pedinandola. Almeno dieci le visite al lavoro, ricostruite dai carabinieri, nelle quali l’uomo insisteva per parlare con lei nel tentativo di convincerla a ricominciare il rapporto. L’uomo poi avrebbe contattato anche la figlia di lei per avere informazioni sugli spostamenti e le frequentazioni della madre.
Negli ultimi mesi, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Scandiano la situazione si sarebbe ulteriormente aggravata. In un caso la donna sarebbe stata inseguita in auto appena uscita dal lavoro, altre volte veniva pedinata e offesa, fino al danneggiamento, nel gennaio scorso, dell’auto. Condotte persecutorie, che avrebbero cagionato nella donna un perdurante e grave stato d’ansia e di paura tanto da costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita.
Il presunto stalker è un 55enne residente a Scandiano, per il quale il Gip su richiesta della Procura, ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento dai luoghi frequentati dalla vittima, con l’obbligo di restare ad almeno 2000 metri di distanza e di non comunicare con lei, anche per interposta persona. All’uomo è stato inoltre applicato il braccialetto elettronico.










