REGGIO EMILIA – La situazione di pericolo per gli utenti della strada si è creata intorno alle 6.30, quando sulla carreggiata è comparsa una pecora. L’animale è stato avvistato nella zona tra l’ingresso autostradale e la statale 63. La sua presenza ha attirarato l’attenzione di curiosi, soprattutto ha fatto scattare diverse chiamate di allarme. Un paio di motociclisti, soltanto all’ultimo pare siano riusciti a evitare l’impatto con l’animale. Il cui percorso, di circa un paio di chilometri, ha compreso viale Città di Cutro. Lungo questo tratto di arteria sono intervenuti gli agenti della polizia locale e una pattuglia dei vigili del fuoco che si trovava di passaggio per svolgere un altro servizio. L’inseguimento è avvenuto in parte a piedi. Con pazienza agenti e pompieri sono riusciti a convogliare il fuggitivo in via Neviani, nella zona industriale Villaggio Crostolo. Nel cortile della Industria Chimica Reggiana si è conclusa la sua corsa. Stremata, la pecora è stata legata alle gambe, tra le rose di un’aiula, per essere poi sistemata ai piedi di un albero, allacciata con una corda alla ringhiera dello stabilimento. L’insolito ospite, e in particolare le sue condizioni, sono state fonte di qualche preoccupazione per i dipendenti.

Come la pecora sia finita a ridosso della tangenziale è un’aspetto ancora da chiarire. E’ priva sia di marca auricolare che di microcip che consentano di rintracciare il proprietario. Verrà dunque adottata da un’azienda agricola, già contattata dal servizio veterinario dell’Ausl, i cui operatori, tra le altre cose, hanno eseguito un prelievo di sangue sull’ovino.
Reggio Emilia pecora in fuga











